Un importante gruppo bancario italiano ha adottato una piattaforma digitale unificata per il governo del proprio patrimonio immobiliare, superando la frammentazione applicativa e centralizzando dati, processi e informazioni.
Il sistema, basato su un Asset Information Model evoluto, integra moduli dedicati a Property, Facility, Space e Risk Management e dialoga con i sistemi core dell’organizzazione. Oggi supporta la gestione strutturata di un patrimonio distribuito su tutto il territorio nazionale, garantendo controllo, continuità e affidabilità operativa.
Cliente: Importante gruppo bancario italiano
Settore: Finance
Sfida: I gruppi bancari di grandi dimensioni operano con centinaia di sedi distribuite geograficamente, da centri direzionali a filiali periferiche. La governance del patrimonio immobiliare, intesa come visibilità, controllo e capacità di pianificazione, è un requisito operativo e regolatorio imprescindibile.
L’importante gruppo bancario italiano affrontava la necessità di consolidare la conoscenza del patrimonio immobiliare e rendere più efficienti i processi di governo e gestione. L’obiettivo era sostituire l’ecosistema applicativo esistente con un unico standard in grado di governare oltre 40 macro-processi immobiliari e interoperare efficacemente con i sistemi core aziendali (ERP, HR e altre piattaforme).
Come garantire il controllo delle attività di distribuzione ai reparti dei prodotti consumabili per generare importanti saving economici? Con SCOOP abbiamo offerto una piattaforma unica in grado di gestire ordini, processi autorizzativi e budget di spesa di più strutture sanitarie, con una progettazione e un’implementazione su misura per il cliente.
Cliente: Importante gruppo ospedaliero italiano
Settore: Sanità
Sfida: La spesa relativa per farmaci, materiali consumabili e presidi medici rappresenta il 20%-25% dei costi complessivi di un ospedale.
Le organizzazioni ospedaliere affrontano una sfida critica nel gestire consumabili e materiali sanitari: garantire la disponibilità dei prodotti necessari all’erogazione delle cure, contenere i costi di approvvigionamento e rispettare i requisiti normativi della supply chain sanitaria.
Un importante gruppo ospedaliero, nostro cliente, si confrontava con la necessità di garantire il controllo e l’efficientamento della gestione dei materiali consumabili a uso sanitario, con particolare attenzione alla riduzione delle spese e all’ottimizzazione dei processi interni.
Un’azienda leader nel settore Oil & Gas ha adottato DARMA per centralizzare la gestione dei materiali pubblicitari nella rete di vendita. La piattaforma consente il monitoraggio logistico, amministrativo e fiscale di circa 4.000 punti vendita, garantendo efficienza operativa e piena compliance normativa.
Cliente: Azienda leader nel settore Oil & Gas
Settore: Utilities
Sfida: Le reti di distribuzione nel settore Oil & Gas si estendono su aree geografiche ampie, spesso con migliaia di punti vendita. Gestire i materiali pubblicitari in questa molteplicità di siti presenta sfide logistiche, amministrative e normative significative.
L’azienda leader in questione si confrontava con la necessità di gestire in modo centralizzato i dati e i materiali pubblicitari di rete estesa di vendita.
Ottimizzare la gestione logistica e delle forniture per supportare le filiali di un gruppo bancario, garantendo efficienza, sostenibilità e compliance normativa. Con SCOOP abbiamo realizzato una soluzione integrata che combina piattaforma IT proprietaria e un hub logistico centralizzato, in grado di gestire forniture, standardizzare i processi e supportare l’operatività di filiali e promotori in tutta Europa. Il progetto ha portato a un miglioramento della qualità del servizio, una riduzione dei costi e all’adozione di pratiche sostenibili, contribuendo agli obiettivi ESG del cliente.
Cliente: Primario gruppo bancario europeo
Settore: Bancario e finanziario
Sfida: La logistica è uno dei pilastri nascosti di un gruppo bancario europeo di grandi dimensioni. La gestione delle forniture per filiali e promotori, se non centralizzata e ottimizzata, diventa rapidamente un collo di bottiglia operativo ed economico. Inoltre, le pressioni normative sulla conformità e gli obiettivi ESG rendono la supply chain bancaria sempre più complessa.
Per questo primario gruppo bancario europeo, la sfida era: “Migliorare la gestione delle forniture periferiche, standardizzare i processi, contenere i costi e garantire conformità normativa.” Il gruppo doveva razionalizzare logistica e approvvigionamenti mantenendo elevati livelli di servizio.
Un istituto bancario europeo ha adottato RED con integrazione del sistema PAM per garantire l’accessibilità documentale senza intervenire sui template esistenti. Grazie a un approccio parametrico, è stata raggiunta la conformità normativa nei tempi previsti e con costi contenuti.
Cliente: Istituto bancario europeo
Settore: Finance
Sfida: Le organizzazioni del settore bancario si trovano spesso ad affrontare sfide complesse in materia di accessibilità documentale. La necessità di garantire che i documenti prodotti siano fruibili da tutti i clienti, incluse le persone con disabilità, è diventata una priorità strategica, non solo da un punto di vista etico ma anche normativo.
Nel caso di questo istituto bancario europeo, la sfida specifica era: “Garantire l’accessibilità documentale senza modifiche invasive ai template esistenti.” L’istituto doveva mantenere i propri template e processi documentali esistenti senza doverli radicalmente modificare, rischiando così di compromettere la qualità e la coerenza della comunicazione visiva.
Un’azienda internazionale del settore eyewear ha adottato DARMA per ottimizzare la manutenzione degli impianti nei plant logistici italiani. La soluzione personalizzata copre 5 stabilimenti, gestisce oltre 3.500 macchine e ha permesso il monitoraggio e la pianificazione di più di 5.000 interventi.
Cliente: Azienda internazionale del settore eyewear
Settore: Retail
Sfida: Gli operatori nel settore fashion e retail internazionali gestiscono plant logistici complessi dove la continuità operativa dipende dall’efficienza dei processi manutentivi. Macchinari, impianti e infrastrutture richiedono manutenzione programmata e capacità di risposta rapida ai guasti. Un’azienda cliente del settore eyewear, attiva a livello internazionale, si confrontava con la necessità di rendere più efficiente e tracciabile la gestione della manutenzione industriale nel proprio plant logistico.
Un importante gestore aeroportuale ha adottato il modulo Digital Twin della piattaforma DARMA per digitalizzare il patrimonio impiantistico e infrastrutturale. La soluzione integra oltre 10 sistemi aziendali e offre una vista unificata e interattiva degli asset, accessibile anche da mobile. Oggi DARMA supporta oltre 100 processi operativi, con 475 edifici, 40.000 aree, 17.000 locali e 125.000 cavi digitalizzati.
Cliente: Importante gestore aeroportuale italiano
Settore: Trasporti / Infrastrutture
Sfida: Gli aeroporti sono ecosistemi infrastrutturali estremamente complessi, con migliaia di edifici, impianti, asset e sistemi che devono operare in coordinamento. La gestione di questo patrimonio richiede una visione integrata, capace di collegare dati provenienti da fonti eterogenee: rilievi BIM, IoT sensors, ERP, sistemi documentali e piattaforme operative.
Per questo importante gestore aeroportuale italiano, la sfida era: “Centralizzare e semplificare la gestione del patrimonio impiantistico e infrastrutturale, garantendo coerenza informativa, interoperabilità tra sistemi e visibilità unificata sugli asset aziendali.” L’ente doveva creare una rappresentazione digitale coerente e interoperabile del proprio patrimonio.
L’obiettivo del gruppo assicurativo europeo era centralizzare la gestione delle richieste provenienti dal territorio per migliorarne il controllo e aumentare l’efficienza operativa. Con SCOOP abbiamo configurato una piattaforma integrata con i sistemi aziendali, in grado di gestire gli ordini in modo completo, monitorare le attività in tempo reale e analizzare le performance. Il progetto ha portato a un aumento dell’efficienza, alla riduzione dei costi operativi e a una maggiore trasparenza nei processi tra sede centrale e agenzie.
Cliente: Importante gruppo assicurativo europeo
Settore: Assicurazioni
Sfida: I gruppi assicurativi europei gestiscono spesso una complessa rete di agenzie e uffici territoriali. Senza un sistema centralizzato di gestione delle richieste, è facile che si creino inefficienze, duplicazioni, e perdita di visibilità sulle attività periferiche.
Per questo importante gruppo assicurativo europeo, la sfida era: “Centralizzare la gestione delle richieste provenienti dal territorio per migliorare il controllo e l’efficienza.” Il gruppo doveva centralizzare senza però soffocare l’autonomia delle agenzie territoriali.
L’obiettivo dell’istituto finanziario nostro cliente era quello di migliorare il supporto dati e aumentare la produttività dei data user nell’area di valutazione e gestione del rischio. Con BRAINSIGHT abbiamo creato un nuovo Data Lake di oltre 4 TB realizzando «Business Islands» per la segregazione logica e dinamica dei dati a supporto di valutazioni e decisioni interfunzionali tra i vari dipartimenti.
Cliente: Importante gruppo bancario italiano
Settore: Bancario e finanziario
Sfida: L’area di Market Risk di una grande banca è responsabile della valutazione e della gestione di rischi complessi legati alle variazioni di mercato. Questa funzione richiede accesso a enormi volumi di dati, spesso dispersi in diversi sistemi e silos aziendali.
Per questo importante gruppo bancario italiano, la sfida era: “Centralizzare e ottimizzare l’accesso ai dati per le attività dell’area Market Risk.” Era necessario creare un’infrastruttura dati capace di supportare decisioni rapide e consapevoli in un’area critica come il Market Risk.
Per prepararsi alla normativa DORA, un istituto finanziario ha automatizzato la gestione del rischio delle terze parti con CYBER-HUB. La soluzione ha centralizzato processi TPRM e automatizzato il Registro delle Informazioni, riducendo errori e carico operativo. Il dry run del 2024 ha confermato la piena conformità, aprendo la strada all’estensione del progetto su scala di Gruppo nel 2025.
Cliente: Istituzione finanziaria europea
Settore: Finance
Sfida: La normativa DORA (Digital Operational Resilience Act) rappresenta uno dei più importanti quadri normativi introdotti di recente in ambito finanziario europeo. Per le istituzioni finanziarie, l’adeguamento a DORA non è stata solo una questione di compliance, ma ha richiesto una trasformazione strutturale dei processi di gestione del rischio informatico e del rapporto con i fornitori terzi (TPRM).
Per questa istituzione finanziaria europea, la sfida era: “Adeguare i processi di gestione del rischio informatico alle prescrizioni DORA.” L’ente doveva implementare processi robusti, verificabili e scalabili, in grado di affrontare sia il dry run che la fase operativa di DORA.