NIS2: trasformare l’obbligo normativo in postura di sicurezza reale

Hai completato la registrazione sulla piattaforma ACN. E adesso? La normativa NIS2 è operativa da ottobre 2024 e l’adeguamento completo è atteso entro settembre 2026; ma per chi parte oggi i margini sono sempre più stretti.

Il punto non è solo evitare le sanzioni (fino a 10 milioni di euro per i soggetti essenziali): il D.Lgs. 138/2024 introduce la responsabilità personale del management in caso di incidente.

Ignorare il tema non è più un’opzione percorribile.

 

Perché è più complesso di quanto sembra

 

    • Non è un aggiornamento IT.
      La normativa NIS2 richiede che il board approvi le misure di sicurezza e ne risponda personalmente. Questo sposta il tema dalla sala server alla sala riunioni, con implicazioni legali e organizzative che coinvolgono anche legal, HR e comunicazione, non solo il CISO.

 

    • La tua supply chain digitale è dentro il perimetro.
      I fornitori ICT critici devono essere mappati, valutati e monitorati in modo continuativo. Non basta raccogliere certificazioni in fase di onboarding: la normativa richiede un presidio nel tempo, con aggiornamento al variare del contesto.

 

    • 24 ore per la notifica degli incidenti.
      ACN richiede la prima comunicazione entro un giorno dall’evento. Questo presuppone procedure testate, ruoli definiti e strumenti già operativi: non improvvisazioni a caldo.

 

 

Come STEP lo ha risolto in un caso reale

 

Per un importante istituto bancario italiano, STEP ha implementato un’analisi integrata della postura di sicurezza con CYBER-HUB, combinando scanning attivo e passivo con un servizio gestito specializzato.

 

Il risultato? Visibilità completa sul perimetro, riduzione del time-to-fix delle vulnerabilità critiche e resilienza operativa verificabile.

 

Prossimo passo

 

→ Richiedi una sessione di gap assessment NIS2 con il team STEP

 

STEP e la cybersecurity nei settori regolamentati

 

STEP lavora con banche, assicurazioni e infrastrutture critiche da oltre vent’anni. CYBER-HUB, l’hub di soluzioni per l’Information Security Risk Governance, è nata da questa esperienza: non come prodotto generico, ma come risposta alle esigenze concrete di organizzazioni che devono conciliare sicurezza operativa, conformità normativa e reportistica per board e autorità di vigilanza.

 

CYBER-HUB copre l’intero ciclo, dalla quantificazione finanziaria del rischio cyber alla validazione continua dei controlli di sicurezza, dal monitoraggio della postura dei fornitori al supporto verso la conformità a DORA, NIS2 e ISO 27001, in un’unica piattaforma integrata.

 

Per i team che non possono permettersi lacune di visibilità tra un audit e l’altro, CYBER-HUB offre anche un servizio gestito con presidio continuativo e analisti dedicati, contribuendo a trasformare la compliance da adempimento periodico a processo di governance continuo.

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